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La diarrea è una delle più frequenti cause di morte nei bambini sotto i cinque anni affetti da malnutrizione acuta severa.

Lo studio analizza le differenze tra il monitoraggio delle scariche diarroiche effettuato dalle mamme e quello eseguito da personale sanitario formato attraverso l'osservazione diretta del pannolino sostituito ogni due ore.

BMC Pediatr. 2017 Jun 7;17(1):140.

Stool frequency recording in severe acute malnutrition ('StoolSAM'); an agreement study comparing maternal recall versus direct observation using diapers.

Voskuijl W1,2, Potani I3, Bandsma R4, Baan A5, White S6, Bourdon C4, Kerac M7,8.

Abstract

BACKGROUND: Approximately 50% of the deaths of children under the age of 5 can be attributed to undernutrition, which also encompasses severe acute malnutrition (SAM). Diarrhoea is strongly associated with these deaths and is commonly diagnosed solely based on stool frequency and consistency obtained through maternal recall. This trial aims to determine whether this approach is equivalent to a 'directly observed method' in which a health care worker directly observed stool frequency using diapers in hospitalised children with complicated SAM.

METHODS: This study was conducted at 'Moyo' Nutritional Rehabilitation Unit, Queen Elizabeth Central Hospital, Malawi. Participants were children aged 5-59 months admitted with SAM. We compared 2 days of stool frequency data obtained with next-day maternal-recall versus a 'gold standard' in which a health care worker observed stool frequency every 2 h using diapers. After study completion, guardians were asked their preferred method and their level of education.

RESULTS: We found poor agreement between maternal recall and the 'gold standard' of directly observed diapers. The sensitivity to detect diarrhoea based on maternal recall was poor, with only 75 and 56% of diarrhoea cases identified on days 1 and 2, respectively. However, the specificity was higher with more than 80% of children correctly classified as not having diarrhoea. On day 1, the mean stool frequency difference between the two methods was -0.17 (SD; 1.68) with limits of agreement (of stool frequency) of -3.55 and 3.20 and, similarly on day 2, the mean difference was -0.2 (SD; 1.59) with limits of agreement of -3.38 and 2.98. These limits extend beyond the pre-specified 'acceptable' limits of agreement (±1.5 stool per day) and indicate that the 2 methods are non-equivalent. The higher the stool frequency, the more discrepant the two methods were. Most primary care givers strongly preferred using diapers.

CONCLUSIONS: This study shows lack of agreement between the assessment of stool frequency in SAM patients using maternal recall and direct observation of diapers. When designing studies, one should consider using diapers to determining diarrhoea incidence/prevalence in SAM patients especially when accuracy is essential.

TRIAL REGISTRATION NUMBER: ISRCTN11571116 (registered 29/11/2013).

  • Sede lavorativa: Torino
  • Tipo di contratto: C.C.N.L. Terziario
  • Durata del contratto: tempo determinato con possibilità di prosecuzione
  • Scadenza candidatura: 25 luglio 2017
  • Inizio attività: settembre 2017

Fortemente orientata al risultato la risorsa ricercata dovrà essere in grado di elaborare e realizzare un piano di fund raising individuando azioni, eventi e campagne finalizzate al raggiungimento degli obiettivi.

Profilo richiesto:

La figura responsabile dell’Unità fund raising e comunicazione, si occuperà principalmente di:

  • ricercare tutte le opportunità utili al perseguimento degli obiettivi definiti nel piano annuale;
  • pianificare operativamente e attuare le iniziative concordate;
  • organizzare e coordinare eventi di raccolta fondi;
  • gestire la comunicazione esterna (ufficio stampa in occasione di eventi o campagne, invio newsletter, aggiornamento social network – fb,twitter,pinterest e youtube)
  • mantenere i rapporti con i donatori acquisiti;
  • individuare e acquisire nuovi donatori;
  • implementare e coordinare i volontari;
  • coordinare e verificare le attività inerenti il Sostegno a Distanza;
  • monitorare e rendicontare sistematicamente i risultati ottenuti.

Requisiti richiesti:
Qualifiche

Diploma di Laurea (preferibilmente in materie economiche, Marketing o Comunicazione, Fund Raising, Pubbliche Relazioni, o analoghe);

Specializzazione post Laurea in Raccolta fondi –Master, corsi, scuole..-

Buona conoscenza del non profit italiano ed estero e del mondo della cooperazione internazionale (tramite corsi o approfondimenti);

Ottima conoscenza della lingua francese e inglese (tedesco desiderabile);

Conoscenza approfondita di marketing, comunicazione e raccolta fondi.

Requisiti essenziali:

Conoscenza operativa delle attività di fund raising maturata attraverso un’esperienza lavorativa di almeno 3 anni in una fund raising unit di una ONG nazionale o internazionale;

Conoscenza delle principali tecniche di fund raising e di comunicazione verso individui e aziende, maturata preferibilmente attraverso corsi o master specifici sul fundraising;

Ottima conoscenza dei principali e più usati pacchetti informatici (Office e dei più comuni social network Facebook, Twitter, Pinterest..);

Buona conoscenza dei principali programmi di grafica per gestione immagini.

Requisiti desiderati:

Condivisione dei valori di NutriAid e valide motivazioni per un lavoro nell’ambito della cooperazione internazionale;

Precedenti esperienze in supporto di progetti di cooperazione internazionale;

Income oriented;

Eccellenti capacità organizzative e gestionali;

Buone capacità propositive, di organizzazione e definizione delle priorità, di rispetto delle scadenze, di gestione del lavoro in possibili situazioni di “pressione”;

Spirito d’iniziativa e capacità di lavorare in team e in autonomia;

Predisposizione ai rapporti interpersonali con donatori, media ed istituzioni, capacità comunicative e relazionali ed eloquio disinvolto nella conversazione personale e telefonica.

Disponibilità a trasferte nazionali e missioni estere e massima flessibilità a giornate ed orari di lavoro.

Riporta a: direttore generale

Tipologia contratto

La posizione è a tempo pieno. L’inquadramento e la retribuzione, necessariamente coerenti con lo status di una onlus, saranno commisurate a capacità ed esperienza. Possibilità di avanzamento professionale in base ai risultati.

Candidatura

Si invitano le persone interessate ad inviare il proprio CV con lettera motivazionale, indicazione della propria attesa retributiva e autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  con l’indicazione “Selezione fundraiser” entro e non oltre il 25 luglio p.v. I CV ricevuti verranno pre-selezionati sulla base della coerenza con i requisiti richiesti.

Il presente annuncio ha carattere d’urgenza
I/le candidati/e con i profili meglio rispondenti, saranno convocati per colloqui presso la sede di NutriAid onlus
a Torino nei giorni immediatamente successivi alla scadenza dell’annuncio. I costi di trasferta per partecipare alle prove di selezione saranno a carico dei candidati. Saranno prese in considerazione solo le candidature attinenti ai requisiti sopra citati.

Referenze

Si prega di indicare nominativo e recapito telefonico di almeno due persone che possano dare una valutazione dell’idoneità del candidato/a per questa posizione. Si prega di includere l’ultimo datore di lavoro. In caso di elevato numero di candidature, NutriAid non potrà dare un riscontro immediato a tutti/e; verranno dunque contattati solo i candidati selezionati per un colloquio. 


Banner sito internet chiabotto MDG_r300

 

COSA FAREMO CON I FONDI RACCOLTI
Grazie a voi!

Ci prenderemo cura di 60.000 bambini e 30.000 mamme
in Kenya, Burkina Faso, Chad

Ancora pochi giorni
per inviare un SMS o chiamare il numero
45519 
e donare 2 o 5 euro
per contribuire alla realizzazione dei progetti a favore dei bambini malnutriti.

E' difficile da credere ma il futuro di un essere umano
può essere determinato entro i primi 2 anni di vita.
 

Il devastante impatto della malnutrizione nei primi anni di vita, inteso sia come mancanza di cibo o di particolari elementi essenziali quali proteine, vitamine, sali minerali... che come sbilanciato introito nutrizionale, condiziona in maniera irreversibile la vita di un essere umano.

In particolare una donna malnutrita avrà una gravidanza difficile e darà alla luce un bambino malnutrito. Per questo i primi 1000 giorni di vita, che vanno dal concepimento al compimento del 2° anno di età, costituiscono il periodo più importante in cui si devono concentrare gli sforzi maggiori per la lotta contro la malnutrizione.

I bambini che non hanno accesso al cibo in modo adeguato evidenziano un minore sviluppo fisico, ritardi mentali, una maggiore predisposizione alle malattie, una probabilità di mortalità estremamente elevata, risultati scolastici scarsi e, crescendo, possibilità di guadagno da attività lavorative più basse.

Per combattere la malnutrizione abbiamo messo in campo queste azioni: 

  1. per ridurre il tasso di malnutrizione nella donna in gravidanza e nel neonato: valutazione clinica e diagnostica, supplementazione farmacologica ed alimentare, monitoraggio e valutazione
  2. per prevenire la malnutrizione infantile 0-6 mesi: promozione dell'allattamento esclusivo fino a 6 mesi, fornitura di nutrizione supplementare in assenza di latte materno, follow up clinico materno infantile
  3. per prevenire la malnutrizione infantile 6-24 mesi:
    prosecuzione dell'alllattamento fino a 24 mesi, introduzione dell'alimentazione complementare con prodotti locali, formazione care giver con buone pratiche  
  4. per contrastare la mortalità dei bambini 0-24 mesi dovuta alla malnutrizionepresa in carico del bambino malnutrito, formazione di personale sanitario, gestione clinica del bambino in regime ambulatoriale e di ricovero 

Rispondiamo dunque in questo modo all'EMERGENZA FAME

Grazie agli aiuti donati attraverso l'SMS solidale potremo procedere più velocemente nella realizzazione dei progetti inseriti nella campagna "1000GIORNIZEROFAME".

In particolare i fondi verranno destinati all'attuazione delle attività in questi Paesi:


Come utilizzeremo i fondi donati da voi con l'SMS SOLIDALE

 

Sicurezza alimentare e nutrizionale - Zitenga -BURKINA FASO- 

Mai più senza cibo - Maralal - KENYA-

La Pajota della vita - Baibokoum - CHAD-

 

GRAZIE A.......!!!

Innanzitutto GRAZIE a tutti VOI che state visitando, curando, nutrendo

migliaia di bambini sparsi in vari Stati dell'Africa!!

Senza di VOI niente sarebbe stato possibile!

E poi un GRAZIE particolare a 

CRISTINA CHIABOTTO

che da moltissimi mesi è impegnata tanto generosamente nella realizzazione della campagna di comunicazione che sostiene l'SMS solidale, ma anche a tutti quelli che hanno donato il loro contributo a titolo GRATUITO!!!

LE RETI TELEVISIVE

MEDIASET, LA7 e GRUPPO DISCOVERY
PRIMANTENNA, TV 2000 e RETE 7 GOLD  

LE RETI RADIOFONICHE

RADIO 102.5, RADIO 24ORE, RADIO DEEJAY, RADIO VATICANA, RTL 102.5, VIRGIN RADIO

BLU RADIO, ITALIAN NETWORK, PARSIFAL, RADIO GLOBO, RADIO MANILA,
RADIO NUMER ONE, RADIO TOUR, 
RADIO VELA, RADIO VERONICA, 

e poi ancora gli Amici

Daniele BATTAGLIA, Gruppo ARMANDO TESTA e LITTLE BULL, CHAPTER ELEVEN,
LORTEX, Jacopo MORINI, PROXY RICCIO, ZOOM BIOPARCO e molti altri

 

SOSTIENI I PROGETTI PER I BAMBINI! 

INVIA ORA LA TUA DONAZIONE


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6° Corso
di Formazione Sanitaria

IV MODULO
19-20 maggio 2017

COMPONENTI
DI PROGRAMMI NUTRIZIONALI
SU BASE COMUNITARIA

Attraverso l'approfondimento delle cause che generano il grave quadro della malnutrizione acuta infantile, il Corso si propone di delineare il trattamento di condizioni cliniche responsabili di iponutrizione e di sensibilizzare sui numerosi fattori che incidono negativamente su salute e sviluppo del bambino.

Il Corso avrà un taglio prevalentemente pratico: attraverso la presentazione di linee guida, esperienze di successo e casi studio il discente sarà stimolato a identificare e dettagliare specifici problemi nell'ambito della lotta contro la malnutrizione e a proporre possibili soluzioni. Nella prospettiva di una futura missione dovrà imparare a cimentarsi nella definizione di un piano di intervento, nella sua implementazione e monitoraggio, nella valutazione dei risultati raggiunti e nella stesura della relazione finale.

Il progetto si pone l'obiettivo di formare medici nell'ambito della lotta contro la Malnutrizione Acuta infantile (MA) nei Paesi in via di Svilupo (PVS), fornendo loro una visione a tutto campo del problema.

Tra coloro che avranno completato i 4 moduli e superato la prova finale saranno selezionati alcuni soggetti che potranno prendere parte ad una missione per un periodo da 1 a 3 mesi presso uno dei progetti nei PVS in cui NutriAid e Aspic sono operativi.

Il Corso è riservato a:

Medici, in particolare pediatri, farmacisti, infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche e in generale a tutte le categorie sanitarie.
I posti disponibili sono 35 di cui 5 riservati agli studenti.

Crediti:

Il Corso è stato accreditato presso il Ministero della Salute, in base alle nuove procedure per l'attribuzione dei Crediti Formativi di "Educazione Continua in Medicina" (E.C.M.) per le professioni di cui sopra. 

In particolare i crediti attribuiti per il IV modulo sono 16. 
Ai partecipanti non aventi diritto verrà comunque rilasciato un Attestato di partecipazione.

Quota di partecipazione:

Quota di iscrizione a ciascun modulo: € 120,00

Quota iscrizione 4 moduli: € 400,00

Quota iscrizione studenti: € 60,00 per ciascun modulo e € 200,00 per i 4 moduli

Quota iscrizione per i medici selezionati per la missione nei Paesi in via di sviluppo: RIMBORSO QUOTA di tutti e 4 i moduli

Copia del pagamento dovrà essere inviata contestualmente al modulo d'iscrizione almeno 7 giorni prima dell'inizio del corso.

La quota dà diritto a :

 partecipazione alle sessioni del corso previste

 attestato E.C.M. (agli aventi diritto) / attestato di partecipazione

 materiale didattico –relazioni su supporto informatico, slides..-

Per informazioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al n° 011 4390017

pdfNutriAid Aspic programma corso formazione 2017.pdf

pdfNutriAid Aspic modulo iscrizione corso 2017.pdf


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Ho incontrato Maurizio Baradello per strada. 
Non lo vedevo da quando aveva lasciato i suoi incarichi cittadini per dedicarsi alla Nazione.
Immersa in mille pensieri ho sollevato lo sguardo attratta da una suono familiare.

Maurizio mi ha salutata con quel suo contagioso sorriso che d'istinto mette di buonumore. Una sensazione di profonda accoglienza. Un abbraccio veloce e poi come una raffica di mitragliatrice nella pancia la notizia della sua malattia. 

Sorrideva. Sereno. 

Come se un evento qualsiasi stesse attraversando la sua vita. Lo stesso che ora l'ha chiesta in cambio. 

Per chi non lo conosceva Maurizio è stato dirigente del Comune di Torino come Responsabile delle Relazioni internazionali, cooperazione e pace.

Per noi è stato soprattutto un amico. Con lui abbiamo realizzato progetti di sviluppo in Africa, programmato attività, innescato processi virtuosi ma sopra ogni cosa abbiamo lottato e creduto.

E gettato uno spiraglio di luce per rendere il mondo migliore.

Grazie Maurizio! 

"E' l'uomo che fa la differenza"

 

Esiste un incremento nella diagnosi di malnutrizione acuta severa tra i bambini molto piccoli.

Questo studio, condotto al County Hospital di Kilifi in Kenya su 2882 bambini con meno di sei mesi di età, analizza l'associazione tra indici antropometrici ed il rischio di mortalità durante il ricovero e dopo la dimissione. I criteri diagnostici maggiormente predittivi nei bambini così piccoli sono risultati essere il MUAC (midupper arm circumference) e il WAZ (weight for age) rispetto al WLZ (weight for lenght), anche se sono necessari ulteriori studi a conferma di questo dato.

Am J Clin Nutr. 2017 Apr 19. pii: ajcn149815.

Diagnostic criteria for severe acute malnutrition among infants aged under 6 mo.

Mwangome M, Ngari M, Fegan G, Mturi N, Shebe M, Bauni E, Berkley JA

Abstract

Background: There is an increasing recognition of malnutrition among infants under 6 mo of age (U6M). Current diagnosis criteria use weight-for-length z scores (WLZs), but the 2006 WHO standards exclude infants shorter than 45 cm. In older children, midupper arm circumference (MUAC) predicts mortality better than does WLZ. Outcomes may also be influenced by exposure to HIV and size or gestational age at birth. Diagnostic thresholds for WLZ, MUAC, and other indexes have not been fully evaluated against mortality risk among U6M infants. Objective: The aim was to determine the association of anthropometric indexes with risks of inpatient and postdischarge mortality among U6M infants recruited at the time of hospitalization. Design: We analyzed data from a cohort of U6M infants admitted to Kilifi County Hospital (2007-2013), Kenya. The primary outcomes were inpatient death and death during follow-up over 1 y after discharge. We calculated adjusted RRs for inpatient mortality and HRs for postdischarge mortality for different anthropometric measures and thresholds. Discriminatory value was assessed by using receiver operating characteristic curves. Results: A total of 2882 infants were admitted: 140 (4.9%) died in the hospital and 1405 infants were followed up after discharge. Of these, 75 (5.3%) died within 1 y during 1318 child-years of observation. MUAC and weight-for-age z score (WAZ) predicted inpatient and postdischarge mortality better than did WLZ (P < 0.0001). A single MUAC threshold of <11.0 cm performed similarly to MUAC thresholds that varied with age (all P > 0.05) and performed better than WLZ <-3 for both inpatient and postdischarge mortality (both P < 0.001). Reported small size at birth did not reduce the risk of death associated with anthropometric indexes. Conclusions: U6M infants at the highest risk of death are best targeted by using MUAC or WAZ. Further research into the effectiveness of potential interventions is required.

Lo sviluppo dell'utilizzo dei RUTF (ready to use therapeutic food) nel trattamento dei casi severi di malnutrizione infantile ha portato ad un indiscutibile miglioramento della sopravvivenza dei bambini tra i 6 mesi e i 5 anni che si trovavano in situazioni di emergenza. Questo successo ha portato ad un incremento di richiesta di questi alimenti nei paesi a basso reddito soggetti a frequenti periodi di insicurezza alimentare causati da fattori ambientali quali siccità o cicloni.

Questo articolo sottolinea la preoccupazione emergente per un utilizzo inappropriato e prolungato di cibi pronti ad elevato contenuto energetico da parte di adulti o in assenza di situazioni di carenza, con il rischio di un possibile incremento in futuro di casi di obesità e di malattie metaboliche.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28398257

The Life Course Implications of Ready to Use Therapeutic Food for Children in Low-Income Countries.

Bazzano AN, Potts KS, Bazzano LA, Mason JB.

Abstract

The development of ready-to-use therapeutic food (RUTF) for the treatment of uncomplicated cases of severe acute malnutrition in young children from 6 months to 5 years old has greatly improved survival through the ability to treat large numbers of malnourished children in the community setting rather than at health facilities during emergencies. This success has led to a surge in demand for RUTF in low income countries that are frequently food insecure due to environmental factors such as cyclical drought. Worldwide production capacity for the supply of RUTF has increased dramatically through the expansion and development of new manufacturing facilities in both low and high income countries, and new business ventures dedicated to ready-to-use foods have emerged not only for emergencies, but increasingly, for supplementing caloric intake of pregnant women and young children not experiencing acute undernutrition. Due to the lack of evidence on the long term health impact these products may have, in the midst of global nutrition transitions toward obesity and metabolic dysfunction, the increased use of manufactured, commercial products for treatment and prevention of undernutrition is of great concern. Using a framework built on the life course health development perspective, the current research presents several drawbacks and limitations of RUTF for nutrition of mothers and young children, especially in non-emergency situations. Recommendations follow for potential strategies to limit the use of these products to the treatment of acute undernutrition only, study the longer term health impacts of RUTF, prevent conflict of interests arising for social enterprises, and where possible, ensure that whole foods are supported for life-long health and nutrition, as well as environmental sustainability.

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Valutazione dell'efficacia
dell'educazione delle mamme

L'articolo riporta i risultati di uno studio condotto in Madagascar su bambini malnutriti le cui mamme erano state coinvolte in un programma educativo.
Viene analizzata l'efficacia del coinvolgimento delle mamme attraverso la verifica  del mantenimento, ad un anno di distanza dalla conclusione del programma di recupero, di uno stato nutrizionale adeguato. 

Acta Paediatr. 2017 Feb 23. doi: 10.1111/apa.13796.

Most children who took part in a comprehensive malnutrition programme in Madagascar reached and maintained the recovery threshold.

Margot M1, Stoll B1, Voahangy R2, Jeannot E1,3.

Abstract AIM: The benefits of including nutritional education in programmes that tackle moderate and severe acute malnutrition remain poorly documented. This study in Madagascar evaluated the nutritional status of children who took part in an innovative programme that included maternal education, on completion and after a year. METHODS: Each year, this outpatient programme admits 2,400 malnourished children from 6-59 months in the lower districts of Antananarivo, Madagascar. Children were drawn by lots and their anthropometric data measured. A descriptive retrospective longitudinal study was conducted on 573 children who took part between 2010-2013. RESULTS: The programme lasted an average of 38 days and, on completion, 82.2% had reached the recovery threshold and 16.2% had moved up to mild malnutrition. This was achieved with food supplements of 720 kilocalories per day, despite the Malagasy Public Health recommendation of 1,000-1,500 kilocalories per day. After one year, 79.1% were still above the recovery threshold and 15% had mild malnutrition. The recovery rate was higher for children under 24 months of age (odds ratio 2.9, 95% confidence interval 1.93-4.59). CONCLUSION: Most children who attended this malnutrition programme with maternal education in Madagascar reached the recovery threshold on completion and had maintained it after one year.


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6° Corso di Formazione Sanitaria
III MODULO
24-25 marzo 2017
PREVENIRE E TRATTARE LA MALNUTRIZIONE

Attraverso l'approfondimento delle cause che generano il grave quadro della malnutrizione acuta infantile, il Corso si propone di delineare il trattamento di condizioni cliniche responsabili di iponutrizione e di sensibilizzare sui numerosi fattori che incidono negativamente su salute e sviluppo del bambino.

Il Corso avrà un taglio prevalentemente pratico: attraverso la presentazione di linee guida, esperienze di successo e casi studio il discente sarà stimolato a identificare e dettagliare specifici problemi nell'ambito della lotta contro la malnutrizione e a proporre possibili soluzioni. Nella prospettiva di una futura missione dovrà imparare a cimentarsi nella definizione di un piano di intervento, nella sua implementazione e monitoraggio, nella valutazione dei risultati raggiunti e nella stesura della relazione finale.

Il progetto si pone l'obiettivo di formare medici nell'ambito della lotta contro la Malnutrizione Acuta infantile (MA) nei Paesi in via di Svilupo (PVS), fornendo loro una visione a tutto campo del problema.

Prossime date:

19-20 maggio 2017
COMPONENTI DI PROGRAMMI NUTRIZIONALI SU BASE COMUNITARIA

Tra coloro che avranno completato i 4 moduli e superato la prova finale saranno selezionati alcuni soggetti che potranno prendere parte ad una missione per un periodo da 1 a 3 mesi presso uno dei progetti nei PVS in cui NutriAid e Aspic sono operativi.

Il Corso è riservato a:

Medici, in particolare pediatri, farmacisti, infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche e in generale a tutte le categorie sanitarie.
I posti disponibili sono 35 di cui 5 riservati agli studenti.

Crediti:

Il Corso è stato accreditato presso il Ministero della Salute, in base alle nuove procedure per l'attribuzione dei Crediti Formativi di "Educazione Continua in Medicina" (E.C.M.) per le professioni di cui sopra. 

In particolare i crediti attribuiti per il III  e IV modulo sono 16. 
Ai partecipanti non aventi diritto verrà comunque rilasciato un Attestato di partecipazione.

Quota di partecipazione:

Quota di iscrizione a ciascun modulo: € 120,00

Quota iscrizione 4 moduli: € 400,00

Quota iscrizione studenti: € 60,00 per ciascun modulo e € 200,00 per i 4 moduli

Quota iscrizione per i medici selezionati per la missione nei Paesi in via di sviluppo: RIMBORSO QUOTA di tutti e 4 i moduli

Copia del pagamento dovrà essere inviata contestualmente al modulo d'iscrizione almeno 7 giorni prima dell'inizio del corso.

La quota dà diritto a :

 partecipazione alle sessioni del corso previste

 attestato E.C.M. (agli aventi diritto) / attestato di partecipazione

 materiale didattico –relazioni su supporto informatico, slides..-

Per informazioni scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al n° 011 4390017

pdfNutriAid Aspic programma corso formazione 2017.pdf

pdfNutriAid Aspic modulo iscrizione corso 2017.pdf


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EMERGENZA SICCITA' KENYA 
Non c'è tempo da perdere!

Circa 11 milioni di persone colpite tra Kenya, Etiopia e Somalia

La situazione in Kenya sta diventando in questi giorni realmente drammatica. Le piogge previste per questo periodo non sono arrivate e l'aridità sta raggiungendo livelli elevatissi. Tutte le fonti, quelle che chiamano "permanenti" si sono prosciugate.
Nella zona di Tuum sono rimaste solo più due sorgenti, una verso la montagna di Simalè, l'altra verso la montagna di Lalerock, entrambe molto lontane dai villaggi.

Il livello di malnutrizione, disidratazione e sofferenza della popolazione si percepisce tutt'attorno.


Le donne gravemente malnutrite arrivano in ospedale disidratate e in condizioni gravissime.
Ci scrive Daniele, il medico operativo a Maralal

"Giusto oggi pomeriggio ho dovuto fare un cesareo di emergenza (placenta previa di grado quarto) ad una donna malnutrita con 7 di emoglobina. Riflettevo come in Italia 7 di emoglobina è di per sè un emergenza e sarebbe un suicidio portare una donna in sala operatoria con quel valore, mentre qui sta diventando la normalità. Ogni tanto tira vento molto forte e vedo passare nuvole, speriamo arrivino le piogge presto."

La Contea Samburu e il governo del Kenya si stanno muovendo, hanno comprato cibo dal WFP (World Food Program) che a sua volta ha incaricato un'associazione per la distribuzione, ma i tempi sono ancora lunghi. 

Abbiamo quindi deciso di rispondere in maniera immediata all'emergenza inviando 5.000 euro.

Con questi e altri fondi sono già stati acquistati 

90 kg di fagioli -20 sacchi-  3 kg per persona circa 

90 kg di mais -40 sacchi- 3 kg per persona circa

45 kg di riso -20 sacchi- per 400 bambini della scuola

45 kg di farina -20 sacchi- per 400 bambini della scuola

10 litri di olio -20 sacchi-

che saranno consegnati in 5 villaggi a nord di Maralal
1) Tuum 140 beneficiari
2) Parquati 140 beneficiari
3) Wasarongai 110 beneficiari

4) Simalè 80 beneficiari
5) Lalerock 80 beneficiari

La distribuzione di cibo dovrebbe avvenire tra il 13 e il 17 marzo

Sostieni ora il progetto! 

 

INVIA ORA LA TUA DONAZIONE


NEGRE COPERTINA_r

Kenya 
Partita la missione
nella terra dei samburu

Lunedì 20 è iniziata la missione di NutriAid alla volta del Kenya!

Molte le finalità della missione: visitare i luoghi in cui si realizzerà il progetto, conoscere i beneficiari delle attività che verrano messe in campo, contattare le strutture sanitarie presenti in loco e infine lanciare il progetto presso la popolazione e le autorità locali.

Dopo il volo da Torino a Nairobi ora i partecipanti alla missione -Alessia la nostra Referente progetti Africa Orientale e delegazione Fondazione Albero della vita- si trovano in viaggio in auto verso nord, direzione Nyahururu.

La prima giornata è dedicata alla visita di una farm in cui si coltiva la Spirulina, importante integratore alimentare la cui produzione è prevista nel nostro progetto Food and Security Mai più senza cibo: intervento di rafforzamento della Sicurezza Alimentare e Nutrizionale nelle zone Aride e semi Aride del Kenya settentrionale", con il contributo della Regione Lombardia.

Nei giorni successivi sono previsti incontri e focus group con i Responsabili sanitari delle Health Unit locali, Medical Doctor, Nutrition Department...oltre agli incontri nelle Farm School per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili.

Il progetto ha un costo complessivo di 112.000 € di cui parte finanziati da FADV e Regione Lombardia. Ma per poter raggiungere tutti gli importanti obiettivi che ci siamo preposti serve il vostro aiuto!

Sostieni ora il progetto! 

25 € Acquisto piante di Moringa

48 € Acquisto Concimi per Fattorie Scolastiche

95 € Acquisto Attrezzatura Medica per Programma Nutrizionale

500 € Impianto 1 vasca produzione di Spirulina

1.500 € Borsa di studio per Ricercatore su gli effetti della Moringa e Spirulina

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